I Pollicini in concerto al C.S. “Beato Pellegrino”

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Applaudita esibizione dei giovanissimi interpreti

Sono già una specialità della casa, una realtà di cui andare orgogliosi.

Pantaloncini neri e camicetta bianca, a occhio sono una trentina, e ciascuno ha portato con sé uno strumento musicale, l’amato compagno di studi.

Li chiamano “I Pollicini”. Hanno un’età compresa fra i 10 e i 15 anni e frequentano i primi anni del Conservatorio Pollini. Studiano per diventare musicisti, ma sono già ben preparati e in grado di offrire esecuzioni piacevoli.

L’hanno dimostrato tra il verde del Centro Servizi “Beato Pellegrino”, ove hanno raccolto scroscianti applausi dagli anziani ospiti, piacevolmente sorpresi dalla professionalità e dalla preparazione di questi ragazzi e ragazze.

Un graditissimo regalo, a quelli che potrebbero essere i loro nonni e bisnonni. Il dono di un momento di allegria il loro, dopo i lunghi mesi trascorsi rigorosamente protetti, coi contatti con l’esterno ridotti al minimo indispensabile.

Quando sono risuonate le note di “When the saints go marching in” un festoso battimani ha accompagnato e ritmato l’impeccabile esecuzione. Sono stati eseguiti anche brani di Haendel (Bourrée e Munuetto), di Strauss (Keiser- Valzer), di Hermann (Hello Dolly) e un tradizionale Ragtime.

La musica ha raggiunto anche gli anziani che non potendo muoversi hanno ascoltato il concerto dalle loro stanze affacciate al giardino.

L’appuntamento era il frutto della convenzione fra l’Associazione “I Pollicini” e il Comune di Padova che hanno voluto assieme dare vita ad una rassegna dal titolo “Musica dalla A alla Z-prima di AnZiani” che ha in programma tappe nei diversi centri padovani per anziani.

In via Beato Pellegrino, l’incontro con i giovani musicisti si è aperto con le parole di benvenuto di Luisa Buson, a nome del Consiglio di Amministrazione di AltaVita-IRA: “finalmente la musica, la musica che unisce, che dona serenità; dopo i lunghi mesi di silenzio oggi è come riaprirsi alla vita”.

Claudio Piron, presidente dell’Associazione “I Pollicini” ha, a sua volta, ricordato il triste periodo della pandemia, aggiungendo che il concerto costituiva un ringraziamento a tutti gli anziani, i giovani di una volta, per i tanti doni da essi ricevuti, come libertà, democrazia e benessere innanzi tutto, frutto dei loro sacrifici in anni difficilissimi.

Il direttore generale di AltaVita-IRA, Sandra Nicoletto, ha ringraziato “I Pollicini” per uno spettacolo che è mancato da troppo tempo e che ha donato graditissimi momenti gioia e serenità, proprio a conclusione degli appuntamenti organizzati per ricordare i 200 anni di vita di AltaVita-IRA.

Ha legato le diverse tappe dello spettacolo, con la professionalità di presentatore navigato, Bruce Jahnsen, animatore del C.S. Beato Pellegrino.

L’Associazione “I Pollicini” (www.pollicini.it) si è costituita nel 2007 con atto costitutivo sottoscritto da un gruppo di genitori dei ragazzi componenti l’Orchestra Giovanile del Conservatorio “C. Pollini”di Padova.

L’Associazione, nata dall’entusiasmo dei ragazzi nel far musica d’insieme e trasmesso ai loro genitori, ha lo scopo di sostenere l’attività dell’Orchestra Giovanile e di promuovere la cultura della musica in ogni ambito, dimostrando pubblicamente la sua straordinaria importanza educativa.

Nel 2019 l’associazione ha festeggiato i 15 anni di attività associativa con un concerto-evento presso il Teatro Verdi di Padova, dedicato all’AISM di Padova a cui è stato devoluto l’incasso della serata.

Per l’occasione si sono esibiti sul palco circa 200 giovani musicisti.

Nel mese di ottobre 2021 l’Associazione ha iniziato, in via sperimentale, un corso di musica d’insieme rivolto ai ragazzi delle scuole medie musicali, dei licei musicali e delle scuole di musica private che si è concluso a fine maggio 2022.

Al concerto al “Beato Pellegrino” i giovani musicisti erano seguiti dai maestri Chiara Parrini, Serena Bicego, Fabrizio Scalabrin, Daniele Trincanato e Marina Fabrizioli.